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Natura

Il Lago di Lesina, la grande laguna del Gargano.

Una laguna costiera separata dal mare da una lunga duna, fra canneti, uccelli acquatici e tradizioni di pesca, a circa 24 km dalla Dimora Fiorita.

Circa 24 km Laguna costiera
Le barche dei pescatori e i pontili di legno sulla laguna, al tramonto
Lago di Lesina.

Ampia laguna costiera inserita nel Parco Nazionale del Gargano, facilmente raggiungibile in auto. Un'oasi naturale perfetta per il birdwatching, le passeggiate al tramonto e le escursioni in bicicletta lungo le sue sponde.

Una laguna fra terra e mare

Il Lago di Lesina è un’ampia laguna salmastra lunga circa 22 km e larga in media 2,4 km, con una superficie di circa 51 km²: è fra i laghi più estesi d’Italia e il secondo del Mezzogiorno. Si trova nel nord della Puglia, fra la pianura del Tavoliere e il promontorio del Gargano, e dalle sue sponde lo sguardo corre su un paesaggio piatto e luminoso, dove cielo e acqua sembrano fondersi.

È anche uno dei laghi meno profondi d’Italia: la profondità massima non arriva a 2 metri e quella media è di pochi decimetri. Le sue acque comunicano con l’Adriatico attraverso due canali, Acquarotta e Schiapparo, e questo continuo incontro fra acqua dolce e acqua salata crea un ambiente particolarissimo, ricchissimo di vita, in cui pesci, uccelli e vegetazione palustre convivono in un equilibrio delicato. Proprio questa varietà rende la laguna così interessante per chi ama osservare la natura.

La duna di Bosco Isola

A separare la laguna dal mare c’è una lunga lingua di sabbia chiamata Bosco Isola, larga da uno a due chilometri e lunga circa 16 km. Da un lato le acque calme del lago, dall’altro le onde dell’Adriatico: un paesaggio unico, coperto di macchia mediterranea, che mostra in modo evidente come la natura abbia modellato nei secoli questo tratto di costa, fra dune, vegetazione e specchi d’acqua.

La laguna fa parte del Parco Nazionale del Gargano e dal 1981 ospita anche una riserva naturale statale. È un ambiente prezioso, da scoprire con rispetto e senza fretta: lungo le sponde si alternano canneti, specchi d’acqua e campagne coltivate, perfetti per passeggiate tranquille e uscite in bicicletta. Il terreno pianeggiante rende le escursioni adatte a tutti, anche alle famiglie con bambini. Un’ottima occasione per staccare dalla routine e respirare aria aperta, lontano dal traffico.

Birdwatching e cultura lagunare

Il lago è un paradiso per il birdwatching: canneti e zone umide offrono rifugio a numerose specie di uccelli acquatici, stanziali e migratori, che qui trovano cibo e riparo. Nel paese di Lesina, affacciato sulla sponda meridionale, si trova il Centro Visite del Parco dedicato alla laguna, gestito dalla LIPU, insieme al Museo etnografico della cultura lagunare: il punto di partenza ideale per capire l’ecosistema prima di esplorarlo. Qui si può conoscere da vicino la vita della laguna.

Qui si scopre anche il legame fra la comunità e il lago, da sempre terra di pescatori: le sue acque sono note in particolare per le anguille e i capitoni, una tradizione che fa parte dell’identità di Lesina e della sua economia. Il paese stesso, piccolo borgo di pescatori sulla riva, merita una passeggiata. Consigliamo una sosta al centro visite prima di partire, per farsi consigliare i percorsi più adatti alla stagione.

Come arrivarci dalla Dimora Fiorita

Il paese di Lesina si trova a circa 24 km in auto dalla Guest House Dimora Fiorita: una gita facile, ideale per una mezza giornata fra natura e tradizioni, senza grandi spostamenti. Lesina è anche la porta d’ingresso più vicina al Parco Nazionale del Gargano, e da qui si può proseguire, in altri giorni, verso le altre meraviglie del promontorio. La strada attraversa la campagna del Tavoliere settentrionale e, avvicinandosi al lago, il paesaggio si apre su orizzonti piatti e luminosi.

Il momento più bello è il tardo pomeriggio: la luce si fa calda, si riflette sull’acqua e gli uccelli sono più attivi. Una passeggiata al tramonto lungo le sponde è il modo perfetto per chiudere la giornata prima di rientrare nel nostro borgo, dove gli alloggi indipendenti con aria condizionata e angolo cottura vi aspettano per una cena tranquilla e una notte di riposo, a pochi passi dal Castello. Il giorno dopo, il Gargano vi aspetta.

Consigli pratici

  • Portate un binocolo: le prime ore del mattino e il tramonto sono i momenti migliori per il birdwatching.
  • Verificate aperture e attività del Centro Visite sui canali ufficiali del Parco Nazionale del Gargano.
  • Restate sui sentieri e non disturbate la fauna della riserva.
  • Nelle giornate calde portate acqua e un repellente per insetti.
  • La bicicletta è un ottimo modo per esplorare le sponde.