Il Convento dei Padri Cappuccini, sulle orme di Padre Pio.
Un convento del Cinquecento dove il giovane fra Pio da Pietrelcina studiò teologia: un luogo di raccoglimento a circa 2 km dalla Dimora Fiorita.
Storico convento dei Frati Cappuccini di Serracapriola, a breve distanza dal centro del borgo. Legato alla memoria di Padre Pio, che vi soggiornò da giovane frate durante gli studi, è un luogo di raccoglimento molto caro alla comunità.
Un convento del Cinquecento
Il Convento dei Frati Cappuccini di Serracapriola fu fondato nel 1536 da padre Paolo da Sestino, su progetto degli stessi frati e a spese di Andronica Del Balzo, principessa di Molfetta e allora signora di Serracapriola. Sorge a breve distanza dal centro del borgo, in una posizione tranquilla, come era tradizione per i conventi cappuccini, pensati come luoghi di preghiera e di vita semplice un po’ in disparte rispetto al paese. Ancora oggi l’atmosfera che si respira è quella di un luogo di pace.
La sua storia non è stata sempre tranquilla: il convento fu chiuso nel 1809, con le leggi di soppressione degli ordini religiosi del periodo napoleonico, riaperto nel 1817 e poi soppresso di nuovo nel 1867. Nel 1886 fu riacquistato dai Cappuccini e tornò a essere casa di studio per i giovani frati, un ruolo che ebbe più volte nel corso dei secoli e che lo rese un punto di riferimento per la formazione religiosa della provincia.
Il giovane fra Pio da Pietrelcina
Proprio come studente fra queste mura arrivò, nell’ottobre 1907, il giovane fra Pio da Pietrelcina, il futuro San Pio. Vi rimase fino al novembre 1908 per proseguire gli studi di teologia sotto la guida di padre Agostino da San Marco in Lamis, che sarebbe stato suo amico, confessore e guida spirituale per tutta la vita. Un anno di studio e di preghiera che ha lasciato un segno profondo nella memoria del convento e di tutto il paese.
Per questo il convento è un luogo molto caro alla comunità e ai devoti di Padre Pio: visitarlo significa entrare negli anni della sua formazione, quando era ancora un giovane frate, ben prima del lungo periodo trascorso a San Giovanni Rotondo, che si trova a circa 50 km da Serracapriola. Per molti pellegrini è emozionante scoprire che il cammino del santo è passato anche da qui, in questo angolo tranquillo della Capitanata. Un legame che il paese custodisce con orgoglio.
La chiesa della Madonna delle Grazie
Accanto al convento sorge la chiesa, costruita insieme a esso, consacrata il 13 giugno 1703 e dedicata alla Madonna delle Grazie. Il cuore della devozione è il dipinto della Vergine attribuito a Francesco da Tolentino, legato a un racconto tradizionale ambientato durante l’attacco dei Turchi al paese, che ancora oggi gli abitanti tramandano come segno della protezione della Madonna su Serracapriola. La chiesa è da sempre al centro della devozione popolare del paese, che vi si raccoglie nei momenti più importanti dell’anno.
All’interno si trovano anche una statua del Redentore, un’immagine della Madonna di Pompei e le statue di Sant’Antonio e San Francesco. Il complesso conserva un piccolo ed elegante chiostro porticato e un antico portone in legno: dettagli semplici, nello stile sobrio dei Cappuccini, che invitano a rallentare. È un luogo raccolto, da vivere con calma e in silenzio, lasciando che sia l’atmosfera stessa a raccontare la sua storia. Anche pochi minuti di sosta bastano per sentirne la pace.
Come arrivarci dalla Dimora Fiorita
Il convento si trova a circa 2 km dalla Guest House Dimora Fiorita, a breve distanza dal centro del borgo. In auto si raggiunge in pochi minuti, mentre chi ama camminare può trasformare la visita in una piacevole passeggiata, scegliendo le ore più fresche della giornata, al mattino presto o verso sera, quando la luce sulla campagna è più morbida. Lungo il tragitto si lasciano alle spalle le case del centro e si attraversa un tratto di campagna tranquilla, che prepara alla visita con il giusto spirito di raccoglimento.
Consigliamo ai nostri ospiti di dedicare al convento una mattinata tranquilla, magari dopo aver visitato il Castello e il centro storico: insieme raccontano storia, fede e tradizioni di Serracapriola. Per chi segue le orme di Padre Pio è una tappa davvero speciale, da completare, in un altro giorno, con una gita a San Giovanni Rotondo, per ripercorrere idealmente il suo cammino dagli anni dello studio a quelli della maturità. Un itinerario semplice e intenso, alla portata di tutti.
Consigli pratici
- È un luogo di culto e una comunità religiosa: verificate orari e possibilità di visita sui canali ufficiali dei Frati Cappuccini.
- Consigliamo un abbigliamento rispettoso, adatto a un luogo sacro.
- Evitate la visita turistica durante le celebrazioni.
- Mantenete il silenzio nel chiostro e negli spazi del convento.
- Chi segue le orme di Padre Pio può proseguire verso San Giovanni Rotondo, a circa 50 km.