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Parchi

Il Parco Nazionale del Gargano, lo sperone d’Italia.

Foreste di faggi secolari, lagune, borghi bianchi sul mare e scogliere a picco sull’Adriatico: una delle aree protette più grandi d’Italia, da scoprire con gite giornaliere dalla Dimora Fiorita.

Gita in giornata Foresta Umbra e costa
Un borgo bianco sulle scogliere a picco sul mare turchese, con un faraglione
Parco Nazionale del Gargano.

Grande area protetta celebre per la Foresta Umbra, i borghi bianchi affacciati sul mare e le scogliere a picco sull'Adriatico. Un paradiso naturale ideale per escursioni nel verde, trekking e gite giornaliere.

Una grande area protetta

Il Parco Nazionale del Gargano è stato istituito nel 1991 e si estende per circa 118.000 ettari, interamente in provincia di Foggia: è una delle aree protette più vaste d’Italia, con sede a Monte Sant’Angelo, il borgo del Santuario di San Michele Arcangelo, patrimonio mondiale UNESCO. Il promontorio, lo “sperone” dello Stivale, si allunga nell’Adriatico con un paesaggio che cambia di continuo fra montagna, campagna e mare. Un territorio ampio, che si scopre a tappe.

Comprende ambienti diversissimi: le foreste dell’interno, le coste alte e frastagliate, le lagune di Lesina e Varano e perfino le Isole Tremiti. Fra le sue ricchezze ci sono oltre ottanta specie di orchidee selvatiche, molte specie di uccelli nidificanti e il capriolo italico, un animale che a Serracapriola, con la leggenda del suo nome, sentiamo un po’ nostro. Un patrimonio naturale da scoprire poco per volta, con rispetto. Ogni stagione offre qualcosa di diverso da scoprire.

La Foresta Umbra

Il cuore verde del parco è la Foresta Umbra, celebre per le sue faggete vetuste: alberi secolari che possono superare i 40 metri di altezza e che formano un bosco fitto e ombroso, da cui nasce il nome stesso della foresta. Fra i tronchi enormi, il sottobosco e le radure, la luce filtra a fatica e la temperatura è più fresca anche nelle giornate estive, regalando un’atmosfera quasi da fiaba. Un mondo verde lontano dal caldo della costa.

Dal 2017 queste faggete fanno parte del patrimonio mondiale UNESCO, insieme alle antiche faggete d’Europa. Camminare all’ombra dei grandi alberi, lungo sentieri ben segnalati, è un’esperienza rigenerante, perfetta per il trekking, le famiglie e chiunque ami la natura. Dalla Dimora Fiorita il viaggio è più lungo, oltre un’ora e mezza d’auto: per questo consigliamo di dedicarle una giornata intera, partendo presto al mattino. Un ricordo che resta a lungo.

Borghi bianchi e scogliere sul mare

Lungo la costa del Gargano si affacciano borghi bianchi arroccati sul mare. Rodi Garganico, a circa 79 km, è un borgo affacciato sull’Adriatico; Peschici, a circa 96 km, sorge su uno sperone di roccia a picco sul mare; Vieste, a circa 117 km, è celebre per il suo centro storico e per le scogliere. Fra un borgo e l’altro la strada regala panorami sulla costa alta, sulle calette e sul verde intenso della macchia.

Sul versante interno, a circa 50 km, c’è San Giovanni Rotondo, dove Padre Pio visse per gran parte della sua vita: un ideale proseguimento per chi ha visitato il Convento dei Cappuccini di Serracapriola, dove il santo studiò da giovane frate. Ogni meta merita una gita a sé, con calma, per godersi panorami, sentieri e borghi senza correre da un luogo all’altro. Il Gargano è vasto, ed è bello tornarci più volte durante il soggiorno, scegliendo ogni giorno un angolo diverso, fra mare, fede e natura.

Come arrivarci dalla Dimora Fiorita

La porta d’ingresso più vicina al parco è Lesina, con la sua laguna, a circa 24 km dalla Guest House Dimora Fiorita. Da lì si può proseguire verso le altre mete del promontorio, scegliendo di volta in volta fra mare, foresta e borghi. Serracapriola, al confine fra Puglia e Molise, è una base tranquilla da cui raggiungere sia il Gargano sia la costa molisana. Una posizione comoda, che permette di variare le gite giorno dopo giorno senza mai cambiare alloggio.

Consigliamo ai nostri ospiti di organizzare le escursioni come gite giornaliere, partendo al mattino presto e rientrando la sera nella tranquillità del nostro borgo. Gli alloggi indipendenti con cucina attrezzata rendono comodo preparare qualcosa da portare con sé per il pranzo all’aperto, e il Wi-Fi in fibra aiuta a pianificare con calma il percorso del giorno dopo. Così, al rientro, resta solo il piacere di riposare nella quiete del centro storico, con il Castello a pochi passi e la giornata seguente già pronta.

Consigli pratici

  • Sentieri, accessi e aree visitabili: verificateli sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Gargano.
  • Per la Foresta Umbra portate scarpe da trekking e un capo più pesante: nel bosco fa più fresco.
  • Pianificate una sola meta per giornata: le distanze sul promontorio sono lunghe.
  • Rispettate flora e fauna e non lasciate rifiuti lungo i sentieri.
  • Partite al mattino presto per godervi la giornata senza fretta.